FEDERSPEV Sez. di Messina

 Nessuno può fare per i bambini quel che fanno i nonni.
Alex Haley dice: essi spargono polvere di stelle sulla vita dei più piccoli e io aggiungo, e non solo!  Per gratificare i nonni, la FEDERSPEV Sez.
di Messina collaborata da ben altre 16 Associazioni: ABAL, AMMI, Associazione MEDICI CATTOLICI, Associazione UMANESIMO e SOLIDARIETA’, Convegni di CULTURA MARIACRISTINA di SAVOIA, CUPLA, FAREAMBIENTE, FIDAPA Messina, Fondazione BONINO-PULEJO, LIONS CLUB MessinaColapesce, LIONS Club Messina Host, Movimento RINASCITA CRISTIANA-Messina, OFFICINA DELLE IDEE afferente all’Associazione FARO, UNICEF Sez.
Messina, UNIONE Pensionati, e UNIVERSITA’ della III^ età li festeggia ogni anno, la prima domenica di ottobre, nel rispetto della legge 159 del 31 luglio 2005 che nell’istituire la giornata del nonno, ha riconosciuto ufficialmente l’importanza del loro ruolo in seno alla famiglia nelle vesti di angeli custodi e non a caso, segna la festività il 2 ottobre, giornata in cui la liturgia cattolica celebra l’Angelo Custode.
Lo fa per dare merito a quanto i nonni fanno per i nipoti e lo fa con i nipoti, in una manifestazione socio-ricreativa-culturale che vede gli uni e gli altri insieme, protagonisti di uno spettacolo che li unisce, li coinvolge, li porta a diventare tutti bambini……pur nel rispetto dei loro ruoli. Quest’anno, il 7 ottobre, la V edizione che ha avuto inizio sul piazzale del Palazzo della Cultura con l’accensione della “fiaccola della vita”.
Passata dai nonni Anna Paino Moleti e Aurelio Papalia ai nipoti Serena Arcoraci, Antonio Ferraù e Chiara Moleti, ha voluto sottolineare il rapporto affettivo e la continuazione della vita da una generazione all’altra. Grande l’entusiasmo, forte l’emozione nel ricordo del legame che vuole nonni-nipoti insieme, ieri come oggi.
Guida i nonni, sostegno i nipoti.
 La festa si è svolta all’interno del teatro.
Dopo i saluti di rito, l’organizzatore Prof.
Antonino Arcoraci, Presidente della Sez.
FEDERPeV di Messina, ha sollecitato i nonni aperpetuare il loro ruolo di educatori testimoniando l’universalità dei valori di reciprocità e proponendosi quali custodi della storia familiare e delle tradizioni e ha raccomandatoai nipoti di vivere l’importanza dell’affetto dei nonni, di gioire delle loro carezze trovando in esse tenerezza e protezione, di assimilare i loro messaggi.
Ha riportato le parole di Federico Garcia Lorca, che seppur dette in altro contesto, esprimono in modo chiaro e puntuale, il sentimento: quanto facciamo è per noi e per i [...]

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