FILO DIRETTO

  C'è una curva sulla strada tortuosa in cima alla collina, sembra una terrazza, dove ammirare il paese e verdi prati il cielo e i boschi.
La chiamavo con rispetto la cabina telefonica per sentire Dio, tanto il cielo era vicino e solo il silenzio mi faceva compagnia.
Mandavo i pensieri più in alto che potevo, rintocchi di campana facevano da eco e fumi di sterpaglie salivano dal basso come fossero angeli che danzavano festosi.
Respiravo quegli odori che venivano dal colle di muschio fresco di erba appena nata di biscotti e pane che ancor le anziane facevano da sé.
Ero così vicina al cielo che quasi di toccarlo con le mani mi sembrava, l'orecchio stava pronto alle risposte mute, eppure...
ero sicura che ascoltasse.
         

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