FIN DEL MUNDO

 L´Ultimo "Correo"  >  "Sabbia a perdita d'occhio, tra le ultime colline e il mare - il > mare - nell'aria fredda di un pomeriggio quasi passato, e benedetto > dal vento che sempre soffia da nord....
> > La spiaggia...
E il Mare". ( Oceano Mare) > >   > > E´ difficile  mettere insieme pezzi di sogni e realtà > > fantasie di viaggio e piccoli aneddoti,tutti i pensieri che sono > arrivati sin qui > > trasportati dal vento...un vento impressionante.
..
> > che ti sradica da terra che piega gli alberi,che trascina in alto > > un vento che viene da lontano ...
da molto lontano > > come se facesse parte di un altro tempo > > e solcandoti  il viso...  ti lascia  una ruga in più di > consapevolezza.
> > Ultima spiaggia, ultima via percorribile.
..
> > Fine del Mondo.
> > Victor non sa da quanto tempo sta qui, a giudicare dalle rughe > sulla faccia e dai lunghi baffi da molto...
molto tempo...
forse > portato da quel vento stesso.
> > Ultimo "Correo" postale  e ultimo uomo, che sembra sapere tutto > sulla vita e della vita > > perché custode degli ultimi segreti...
delle ultime parole.
> > di un mare che diventa infinito o forse  proprio perché ultimo...
> > Finito.
> > L´avamposto, ormai dismesso, serviva come unico punto di contatto > tra > > la terra ed il mare, tra i viaggiatori, i marinai e coloro che > restavano.
> > Ora c´è solo lui, sulla sua specie di baracca-palafitta e a > guardarlo bene assomiglia a...
> > BabboNatale ,a una figura Mitologica metà uomo e > metà "banconeperlavendit a" > > ...di  cartoline e francobolli ed ogni cartolina "dice"Lui...
> corrisponde > >  alle ultime parole...all´ ultimo sogno che  puoi inviare...
> >  "Bè (penso) sono arrivato sino a qui...un paio di cartoline le > compro..." > > Giocherello con  due di queste...guardo i francobolli davvero > particolari e resto colpito da > > quelli con le balene e con i ballerini di Tango...tutto ha l´aria > di esser lì da tanto tempo > > prendo le cartoline senza tanta convinzione.
..
> > Victor mi guarda :"Ragazzo...
indeciso.
..o...
non credi più ai > sogni?" > > Rimango un po´ perplesso dalla domanda > > -"...diciamo che è difficile stupirmi..." > > -"Bene...allora vieni con me" > > Così ci troviamo a percorrere la passerella instabile di legno > > oltrepassando la sua piccola "baraccasupalafitta " e quando finisce > ci troviamo di fronte...
> > il Mare ed il vento > > qui dove inizia tutto e tutto finisce da qui ho come > l´impressione.
..
> > che puoi solo...
Ripartire > > mi giro e guardo "il panciutobaffone" > > [...]

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