FLASH DEVE AVER CAMBIATO RIFUGIO. SIAMO ALLA RICERCA

IL TOPOLINO SEMBRA ESSERSI ECLISSATO-SIAMO UN PO’ PREOCCUPATI  ©    Da circa tre giortni abbiamopersoletracce deltopolini Flash.
Per una leggerezza nostra, abbiamo lasciato aperta la porta del locale dove si era rifugiato e ora non sappiamo più, dove si sia rifugiato.
L’alternativa sta nella possibilità che sia nascosto sempre nell’ambito del piano secondo ma fuori dalla sala dabagno; oppure per assurdo, possa essersi arrampicato fino al piano soffitte attraverso una scala retrattile lasciata aperta proprio in questi giorni.
Iun seguito alle mutate condizioni del rifugiato, abbiamo dovuto parcellizzare il piano secondo chiudendo le porte dei singoli locali e mettendo la scodella del cibo e acqua in locali ogni volta diversi.
Questa tattica ci dovrebbe condurre al suo rifugio.
Così agendo speriamo di riuscire ad arrivare in tempo per salvarlo da fame e sete.
Per un intero giorno dalla mattina alla notte inoltrata abbiamo piazzato una telecamera con il preciso scopo di verificare se fosse ancora nella sala da bagno.
Il risultato è stato ovviamente negativo.
Dopo questa nuova situazione, riteniamo sia divenuto ancora più difficile riuscire a localizzare il rifugio del topolino al quale, è inutile nasconderlo, ci siamo affezionati.
Certo che l’impresa si presentava ardua fin dall’inizio.Tuttavia, la naturale passione che ci spinge verso il mondo affascinante degli animali, ci ha indotto ad affrontare quest’avventura, ben consci delle difficoltà che avremmo dovuto affrontare.
Del resto i topi per la loro naturale inclinazione alla diffidenza nei confronti del mondo che li circonda, non sono facilmente avvicinabili, quando vivono allo stato libero.
In ogni caso da quando abbiamo adottato il primo gatto, che poi era una gatta, da cui discesero i primi figli, abbiamo sperimentato quale attitudine abbiano questi piccoli felini e quali capacità abbiano nell’affrontare prede anche di notevoli dimensioni.
Di recente la gatta detta anche “codamozza”, la più vecchia del gruppo è arrivata in casa avendo in bocca un topo abbastanza grande, credo si trattasse di una pantegana.
Abbiamo tentato di strappargliela di bocca pensand o che fosseancora recuperabile.
La gatta per tutta risposta ha cominciato a gridare come se fosse stata aggredita da qualche suo nemico e per giunta deve aver stretto ulteriormente le sue mandibole decretando la morte del topo.
A proposito della gatta in questione, della quale avevamo temuto a torto, che fosse sparita, questa sera dopo dodici giornidi assenza èvenuta a farsi due [...]

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