FOIBE 10.FEBBRAIO "GIORNO DEL RICORDO"

  FOIBE 10.FEBBRAIO "GIORNO DEL RICORDO" Per molti anni il nostro paese ha colpevolmente dimenticato la tragedia di nostri concittadini che avevano la sola "colpa" di essere italiani.
L'istituzione del Giorno del Ricordo ha cancellato questa vergogna e restituito dignità alle vittime.
Il nostro compito sarà allora quello di tenere sempre viva la memoria delle vittime ed il ricordo dell'orrore caduto anch'esso nelle foibe.
DOMENICIO NANIA: GIORNO DEL RICORDO: MEMORIA COLLETTIVA DA UNITA' "Nel 2004 il Parlamento italiano ha consacrato la data di oggi, 10 febbraio, quale «Giorno del ricordo» al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli esuli italiani e di tutte le vittime delle foibe.
Da sette anni ormai, questa giornata è dedicata alla memoria delle migliaia di italiani dell'Istria, del Quarnaro e della Dalmazia che al termine del secondo conflitto mondiale subirono indicibili violenze da parte delle truppe di Tito e trovarono una morte atroce nelle foibe del Carso, colpevoli soltanto di essere Italiani.
Famiglie intere lasciarono le loro case conoscendo il dramma dello sradicamento e dell'esilio.
Dopo anni di colpevole silenzio, anche grazie alla celebrazione del «Giorno del ricordo» questo oblio è stato cancellato, e la conoscenza e la coscienza di quegli anni tragici è divenuta patrimonio comune e condiviso.
In occasione della ricorrenza dei 150 anni dell'Unità d'Italia è fondamentale che sulla memoria delle vittime delle foibe si sopisca ogni scontro e divisione all'interno del Paese, affinché la condivisione di una tragedia comune divenga un ulteriore saldo fattore di unità del popolo italiano".(Domenico Nania)

Leggi tutto l'articolo