FORSE UN ECO

Una volta ancora,
tendo a testimoniare,
a rivederti.
Sarà stato il richiamo del tuo nome,
giunto su un quaderno,
nel sollevare lo sguardo,
e incontrando un adolescente,
così simile a te,
nei modi,
nello sguardo,
nella pubertà della carne.
Eccoti allora,
eccellente e prezzolato,
a insinuarti nel mio inconscio,
sottopelle,
dentro la mia testa ...
Ma nessun nome,
qui,
alcun riferimento.
Ma sei tu,
necessario e acerbo,
malgrado tutto,
il testimone sicuro del mii peccato,
il più struggente di tutto,
unico ravvedimento,
che il tempo ha saputo regolare.

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