FRANCESCO COSSIGA:la versione di K-2

Su Mani Pulite ognuno è libero di pensarla come vuole.Chi usa come fonte d'informazione Il Fatto Quotidiano ,ovviamente Di Pietro e il Pool hanno svolto un ottimo lavoro mentre chi legge i giornali di Berlusconi, Mani Pulite fu un crimine (come dice anche Vittorio Sgarbi).Io invece ascolto gente neutrale,esperti di economia.Pubblico un pezzo del libro di Cossiga dove su molte cose mi trova d'accordo anche se non lo stimavo piu di quel tanto.Prima però voglio riportare qualche riga del nuovo saggio scritto da Paolo Barnard che trovate sul suo blog e fa delle domande sacrosante sul lavoro svolto da Di Pietro e compagnia.
dal BLOG DI PAOLO BARNARD: La Signora si faccia la messa in piega.
Era il 17 febbraio del 1992, Mario Chiesa viene arrestato a Milano per dare il via alla celeberrimastagione di Tangentopoli.
Da quei giorni, e in pochi mesi, un’intera classe politica italiana viene spazzatavia dalle inchieste di Di Pietro e soci.
Come mi disse personalmente l’ex pm di Mani Pulite GherardoColombo, in realtà l’impeto che mosse quella rivoluzione veniva dagli imprenditori che si autodenunciavano ai magistrati pur di smettere di pagare tangenti ai socialisti e democristiani.
Due partiti che, come d'altronde tutto l’apparato politico italiano, avevano una caratteristica in comune: erano intrisi di statalismo fino al collo, cioè erano nati e cresciuti nella pratica di usare prebende ed elargizioni di Stato per comprarsi il consenso degli elettori.
Qualcosa che goffamente e truffaldinamente assomigliava però troppo al modello di Stato a moneta sovrana che spende a deficit per creare ricchezza fra i cittadini.
Infatti l’Italia degli anni ’80 era sì un Paese ad alta inflazione e debito, ma era uno dei luoghi più ricchi della Terra, la cui ricchezza ancora oggi nutre una fetta enorme di società civile.
Appena dieci giorni prima di quel fatidico 17 febbraio a Milano, e cioè il 7 febbraio, veniva firmato il Trattato di Maastricht, che entrerà in vigore l’anno successivo, nel 1993.
Il ’93 è l’anno in cui il governo Ciampi istituisce il Comitato Permanente di Consulenza Globale e di Garanzia per le Privatizzazioni;sempre in quell’anno gli accordi del ministro dell’industria Paolo Savona con il Commissario europeo alla concorrenza Karel Van Miert e quelli del ministro degli Esteri Beniamino Andreatta con Van Miert,impegnano l’Italia a fare la messa in piega alle aziende di Stato perché divengano appetibili per gli investitori privati.
Riassumendo: gli anni ’90 vedono divenire realtà l’Unione Europea [...]

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