FRANCESCO RUTELLI: MI LAUREO IN "AMBIENTE"

Della serie "Non è mai troppo tardi".
Il maestro Alberto Manzi insegnava a leggere e scrivere in televisione negli anni Sessanta agli italiani analfabeti.
Erano ancora tantissimi i nostri connazionali non scolarizzati e Manzi divenne, come si suol dire adesso, una star.
Adesso non avere la laurea è considerata una nuova forma di analfabetismo, soprattutto in politica.
E così Francesco Rutelli, ex sindaco di Roma, in un momento nel quale la sua "collega" Virginia Raggi è in difficoltà, ha deciso di coronare il sogno di una vita o meglio, quello del padre Marcello, architetto.
Rutelli aveva gettato la laurea alle ortiche, a pochi esami dal suo compimento, per seguire la sirena incantatrice della politica, che allora aveva le fattezze di Marco Pannella, carismatico leader radical-chic da poco scomparso.
Adesso con la moglie, Barbara Palombelli, forse più popolare di lui (grazie alla conduzione in tv di Forum) , Rutelli, che è sempre stato considerato uno degli uomini più belli della politica italiana, si è iscritto di nuovo all'Università e tra non molto conseguirà la laurea.
Dei vecchi esami ad Architettura gliene sono stati convalidati otto.
Tutti gli altri ha dovuto ri-sostenerli, ma in una nuova facoltà: Ambiente.
Ecologista convinto, il bel Francesco di occuperà della pianificazione e programmazione del paesaggio.
In fondo sempre in linea con l'architettura, il sogno del padre.
Spesso i desideri dei genitori vengono esauditi quando costoro sono passati a miglior vita.
L'esperienza di Rutelli dimostra che davvero gli esami non finiscono mai e quindi non bisogna mai considerarsi arrivati, anche con brillanti carriere, come quella di deputato, alle spalle.
ROMOLO RICAPITO

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