FREUD, LACAN & DISINCARNATED GENDER THEORY

Vi è tutta una lettura del Desiderio di derivazione hegeliana, declinata da Kojve e conseguentemente adottata da Lacan, che va da Faucoult a Derrida, da Deleuze alla Judith Butler, tutti uniformemente marxisti, e che è l'architrave della Gender Theory a cui è totalmente appoggiata e sostenuta, ma che si distanzia radicalmente dal pensiero freudiano nella sua univoca adesione lacaniana.
Freud rende conto dell’incarnazione corporea dell’Es, l’insieme dei movimenti organici profondi del corpo che nello psichico si manifestano attraverso il gioco dei sentimenti di piacere e dispiacere.
Tale scoperta segna una distanza ontologica tra Freud e Lacan, legato, quest’ultimo, al problema dell’identità, del riconoscimento e del desiderio, declinato idealisticamente, che lo porta a focalizzarsi sullo stadio dello specchio, a ipervalorizzare la funzione scopica, cioè di osservazione, e a sottovalutare le altre funzioni corporee.
In questo si coglie come Lacan sia stato influenzato, come già osse...

Leggi tutto l'articolo