Facce

Mi è stato fatto notare che il mio romanzo in corso ha un sacco di personaggi, e che la caratterizzazione diventa sempre meno dettagliata e vivida mano a mano che ci si allontana dal centro - ovvero dal protagonista.
"Il che è anche normale," mi si è detto, "ma c'è una certa quantità di gente, né protagonisti né comparse - e questa gente è un pochino generica."
E a dire la verità è un dubbio/timore che nutrivo già - ma speravo, in quella maniera vaga in cui si sperano queste cose, che non si notasse troppo. Invece, a quanto pare, si nota, e quindi occorre riparare in qualche modo.  In particolare, mi ritrovo con due compagnie di attori da... ravvivare. Well, due compagnie e mezzo - o una compagnia e mezzo, se volete. O forse piuttosto una compagnia, più una compagnia, più qualche altro di contorno... Ah well, never mind. Le vicende, fusioni e passaggi delle compagnie elisabettiane costituiscono una storia intricata e tutt'altro che certa - ma questa gente è tutta storica. Di qualcuno...

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