Faccia di Bue

La pioggia cadeva fitta sul parcheggio, una goccia urtò contro la pupilla gonfia del torinese.
La sua testa era appoggiata sulle gambe sinuose di Bruna, la voce di lui era impastata: "Come mi sono ridotto così?" E Bruna: "Sei il solito minchione, ti ricordi che avevi chiamato Linda?" I suoi occhietti da rospo si strinsero nel tentativo di ricordare...
"mmmh, mi viene difficile pensare, pensavo che l'alcool mi avesse aiutato".
E Bruna: "Ma quale alcool, ti ho solo fatto assaggiare un po' di vodka in mezzo bicchiare di caffè e in più era allungato con acqua".Tutto ebbe inizio in una notte buia e tempestosa.
Faccia di Bue aveva fatto ritorno a Mazzaporno dopo tre lunghi anni in giro per i parchi di Torino.
Durante i suoi 19 anni di vita aveva conosciuto suo fratello, suo padre e sua madre e si divertiva a correre con il suo triciclo e a tentare di battere il suo fratellino finendo, però, con il fondere i pedali della sua bici. A Mazzaporno conobbe Linda.
Costei le andò incontro: "Chi sei te? Perché hai quella orribile faccia da bue?" E lui: "Non so rispondere alle domande, tengo il cervello spento.
Ma dimmi: perché tieni i pettorali così gonfi?""Perché sono una donna" rispose lei.
Faccia di bue era confuso: "Donna? cosa significa?" E Linda: "Le donne sono quegli esseri umani che tengono le zizze".
Preso dal panico per avere scoperto una cosa che non conosceva scappò e andò dal babbo."Babbo, babbo mio, perché le donne hanno quelle ...
aspetta, non ricordo...
non mi viene la parola".
E il suo babbo: "Stai tranquillo tesoro, lo so che prima del mattino di domani riuscirai a formare un pensiero fluido come tutte le persone normali, abbi pazienza, ho fiducia in te".
"Ma babbo, te che sai tutto, le donne non tengono le ...
le ...
aspetta"E il babbo affermò: "Ah, le zizze?"E Faccia: "Si quelle, perché questa parola non mi vuole entrare in testa?"E il babbo: "Hai per caso conosciuto una donna?"Faccia: "Si, babbo, voglio conoscerla meglio"."Bravo figliolo, ti auguro solo che tu non abbia ereditato il gene gloriosius dei maniaci: a volte in una generazione compare questo gene pericoloso e succede che chi ne è in possesso diventa un pericolo per la popolazione femminile".L'indomani pomeriggio, Faccia di bue reincontrò di nuovo Linda insieme a Bruna, Ory, Heidi e alle altre fanciulle ed un fremito gli prese su per tutto il corpo.
Svenne per sei giorni e sei notte, il settimo si riposò...
ops...
si risvegliò.
Accanto a lui c'era il suo Babbo.
E faccia disse: "Papà, ho visto tutte quelle femmine con quelle...
come si [...]

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