Faenza in fibrillazione per l'arrivo del Giro del centenario

Una grande vetrina per la città, le sue attività produttive, le sue attrazioni turistiche e più in generale per tutta la Romagna.
Questo sarà l'arrivo del Giro d'Italia a Faenza, dove il prossimo 24 maggio si concluderà la 16esima tappa, con partenza da Forlì e ben quattro salite da percorrere per gli atleti in gara.
Davide Cassani, commentatore tecnico di tutte le manifestazione ciclistiche per Rai Sport e presidente del Comitato Amici del ciclismo, prevede che la tappa offrirà agli appassionati "un grande spettacolo", soprattutto nei tratti di collina.
E proprio la tappa romagnola potrebbe contribuire a dare uno scossone alla classifica, visto che sarà una delle ultime in cui i ‘big' potranno tentare di guadagnare secondi preziosi per la vittoria finale (che eccezionalmente nell'edizione 2009 si concluderà con la cronometro individuale di Roma).
Il percorso e l'altimetria Dopo la partenza da piazza Saffi, sono quattro le salite che i corridori, tra cui sua maestà Lance Armstrong e Ivan Basso, dovranno affrontare.
Nell'ordine: passo dell'Eremo, Colle Carnevale, Monte Casale e Monte --> Trebbio.
Posta a 24 chilometri dall'arrivo, la vetta del Monte Trebbio potrebbe fungere da ideale trampolino di lancio per qualche cercatore di gloria.
Le quattro salite citate sono i gran premi della montagna, ma nel tratto tra Casola Valsenio e Brisighella, da cui si prendera la salità di Monte Casale, la carovana passerà anche sul colle Albano e sul Valico la Valletta.
Queste le località che saranno attraversate dalla 15esima tappa (tra parentesi i chilometri percorsi): Forlì, Castrocaro (8,8), San Benedetto in Alpe (43,1), Passo dell'Eremo (53,9), Marradi (65,1), Colle Carnevale (70,4), Casola Valsenio (93), Colle Albano (99,2), Valico la Valletta (106,9), Brisighella (114,9), Monte Casale (124,3), Modigliana (128,1), Monte Trebbio (135,1), Santa Lucia (152,7), Faenza (159).
Per Faenza una grande vetrina Un'occasione anche di promozione sociale, ma anche un'occasione per farsi conoscere nel mondo, grazie alla presenza della leggenda del ciclismo, Lance Armstrong. Con l'arrivo del Giro del centenario nella città manfreda, si daranno vita a centinaia di iniziative collaterali, che metteranno in rete tutto il territorio faentino e le sue colline, studiando e promuovendo anche percorsi ciclabili ad hoc -->  per andare alla scoperta del territorio sui pedali.
Il ritorno d'immagine per il territorio sarà innegabile, visto che la Rai coprirà l'evento con otto ore di diretta televisiva.
(Fonte www.romagnaoggi.it)

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