Falcone

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la Repubblica - Domenica, 24 maggio 1992 - pagina 4 di UMBERTO ROSSO
ASSALTO CONTRO LO STATO Con la stessa tecnica fu ucciso Rocco Chinnici UNA SCIA DI SANGUE LUNGA VENT' ANNI
PALERMO - Prima un politico, Salvo Lima, ucciso a Mondello il 12 marzo scorso. Poi un investigatore, Giuliano Guazzelli, il maresciallo dei carabinieri massacrato ad Agrigento il 4 aprile. E adesso un magistrato come Giovanni Falcone. Un anno nerissimo il ' 92. Cosa nostra torna a colpire al livello più alto. I magistrati, in Sicilia, la mafia li ha uccisi usando spesso la tecnica "libanese", l' autobomba imbottita di tritolo. Come è accaduto per Rocco Chinnici, consigliere istruttore, assassinato il 29 luglio dell' 83 insieme a due carabinieri e al portiere del palazzo dove abitava. Il giudice aveva dato nuovo impulso alla indagine antimafia. E un altro giudice che aveva dichiarato guerra a Cosa nostra era Carlo Palermo, scampato nell' aprile dell' 85 all' autobomba perché un' altra vettura gli fec...

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