Fallingwater – Una lunga storia di gioco con i mattoncini Lego

Riprendo una vecchia storia che ho già raccontato, per aggiornarla l'ennesima volta di una nuova punttata.
Di fatto una serie di post che avrei dovuto scrivere da tempo per coerenza con me stesso.
  1962 Ho cominciato a giocare con i mattoncini Lego il 21 luglio del 1962, avevo fatto da poco 4 anni.
Ricordo questa data con precisione solo perché la prima scatola di Lego fu regalata, non so più da chi, a mia sorella per il suo compleanno che cade quel giorno.
Sono sicuro dell’anno perché ad ottobre dello stesso iniziai ad andare all’asilo, dove il Lego l’ho trovato tra i giochi a disposizione, ma lo conoscevo già.
  1974 Ho giocato ininterrottamente con il Lego per molti anni, sino ad arrivare ad un età sospetta, almeno agli occhi dei miei amici.
Ho, infatti, smesso di giocare con il lego a 16 anni, colpa delle ragazze che mi sottraevano tempo e degli amici che mi prendevano apertamente per il culo per la mia infantile passione.
Nel 1974, con tristezza, probabilmente quella di crescere, ho smontato l’ultima costruzione fatta, la riproduzione di una villa in dolomiti che avevo avuto occasione di frequentare.
E’ stato un vero rito di passaggio: ho ordinatamente riposto i miei innumerevoli mattoncini Lego in un armadio, non a vista, e non ci ho pensato più.
  1986 Qualche giorno prima del Natale del 1986 sono a passeggiare per il centro di Roma quando in un negozio di giocattoli m’imbatto nelle scatole della serie Lego Technic di cui pure avevo sentito parlare.
E’ allora che accade una cosa incredibile resa possibile da una duplice concomitanza: l’entusiasmo del bambino che, violento, si palesa pur avendo già 28 anni; il potere d’acquisto dell’adulto che lavora, economicamente indipendente, che non deve rendere conto a nessuno di come spende il proprio denaro.
Entro in quel negozio ed investo l’intera tredicesima nell’acquisto di Lego Technics.
Mi prendo due settimane di ferie in cui mi rintano dentro casa, insensibile ai richiami degli amici che vorrebbero socializzare.
A 28 anni devo costruire, il blackout di 12 anni senza Lego è finito.
  1996 Nel 1996 mia figlia è ancora nella pancia che, trentottenne, ho già acquistato quantità notevoli di Lego Primo.
Quando mia figlia non parla ancora, gattona e riesce a stare seduta, iniziano sul tappeto le sessioni di costruzioni con il Lego Primo.
Nonostante la limitatezza delle tipologie di pezzi di questa serie, la fantasia si libera, ci divertiamo molto.

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