False Opposizioni e cinque stelle di Eugenio Orso

Credo che sia d’interesse dei pochi frequentatori di Pauperclass leggere l’articolato commento di Rosanna Spadini (Come Don Chisciotte) al mio ultimo articolo “Roma, cinque stelle e le grandi manovre politiche liberaldemocratiche” e la mia risposta, altrettanto articolata, al commento stesso:
 Commento di Rosanna Spadini:
Carissimo Eugenio Orso, forse lei non ha compreso perfettamente alcuni passaggi chiave delle vicende politiche italiane, quindi permetta che gliele ricordi:
– devo però premettere che essere allineata al prof. Paolo Becchi mi offende, primo perché il prof. ha fatto di tutto per farsi adottare dai 5 Stelle, poi una volta rinnegato pubblicamente, ha iniziato a fare campagne mediatiche contro, in maniera molto rancorosa, secondo perché sempre il suddetto prof. Becchi utilizza motivazioni a dir poco fantasiose per la sua sistematica avversione verso il MoV, mentre io cerco sempre di riportare i fatti nudi e crudi, secondo l’esempio giornalistico di Marco Travaglio (La scomparsa dei fatti).
– quanto alla “linea politica” adottata da CDC negli ultimi tempi, mi sembra che lei stia sbagliando di grosso, perché tra i tanti articoli presenti sul sito, che trattano di politica nazionale, solo i miei sono a favore del MoV, tutti gli altri sono decisamente avversi, quindi secondo le dovute proporzioni, tenendo presente una media di 10 articoli di politica interna a settimana, saremmo 1/10 … non mi sembra una linea politica così incisiva.
– per quanto riguarda poi la sua definizione dei 5 Stelle come “falsa opposizione”, me la dovrebbe motivare meglio con dati alla mano, fatti ed eventi che dimostrino che il MoV non sia stato coerente con quanto promesso elettoralmente, quindi finché non vedo riportati i fatti, non posso darle credito.
– dell’evento ALDE ho già discusso in un altro articolo, ma vedo che anche lei non conosce il senso politico dei gruppi europei, calderoni che contengono tutto e il suo contrario, per esempio nel PPE coesistono insieme Angela Merkel e Viktor Orban, che non sembrano avere grandi affinità quando si fanno guerra politica a proposito dei migranti. Certamente la vicenda Alde è stata orchestrata in maniera goffa e maldestra, tant’è che è costata la testa al responsabile Borrelli, ma le si è attribuito ancora una volta una responsabilità politica eccessiva, dato che i gruppi non hanno assolutamente alcun potere politico, chi decide in Europa non è il Parlamento [...]

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