Family day: questo blog è a favore della legge sulle unioni civili

No dico, sai mai ci fosse qualche dubbio...  E naturalmente anche a favore del "non problema" della stepchild adoption.
Ho guardato l'intervista della Cirinnà a Formigli (oggi, perché ieri sera ero a una spassosa riunione di lavoro di quelle dove uno ti parla male dell'altro da un orecchio, e l'altro ti parla male dell'uno dall'altro orecchio e tu sei in mezzo e ti devi barcamenare) , e son contenta che avevo capito giusto sul punto:  si tratta dell'adozione del figliastro , che nessuno dice esattamente cosa sia....
più esattamente come dice la senatrice è un'estensione della potestà genitoriale ANCHE al coniuge (che nell'unione civile si chiama "parte") del genitore del minore; cioè accade anche tra divorziati (o in caso di vedovanza), uno si risposa e il suo coniuge (o parte) "adotta" suo figlio in "aggiunta" ai due genitori naturali;  nessuno sembra considerare che la norma prevede che ci sia l'assenso dell'altro genitore, se vivente, e che comunque pur essendo una forma speciale di adozione prevede sempre l'intervento del tribunale per i minori, che prima di dare in adozione un bambino a chicchessia svolge "indagini" attraverso assistenti sociali e organi di polizia, in maniera , come si sa , molto accurata.  In particolare deve verificare: "l'idoneita' affettiva e la capacita' di educare e istruire il minore, la situazione personale ed economica, la salute, l'ambiente familiare degli adottanti; i motivi per i quali l'adottante desidera adottare il minore; la personalita' del minore; la possibilita' di idonea convivenza, tenendo conto della personalita' dell'adottante e del minore." Che secondo me è molto di più di quanto si ritrovano tanti bambini nelle famiglie "normali", con buona pace della chiesa cattolica.  Niente di più possono fare queste coppie con questa legge.
Tutelare questi bambini, dargli "un genitore" in più.  Ma questo l'avrei mai potuto scrivere su facebook? dubito...    Notte, Marion.. 

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