Fanno sesso nel confessionale dopo la notte bianca, ma poi quello che è successo...

I fatti risalgono al 2008, una coppia presi dalla passione furono sorpresi da un'anziana signora, a consumare l'atto nel confessionale del Duomo di Cesena.
La coppia fu denunciata per atti osceni in luogo pubblico, furono condannati in primo grado a 3 mesi di reclusione.
L'accaduto scosse la comunità religiosa e fu celebrata una messa riparatrice, ma chi li difendeva voleva fare valere le loro ragioni, e dare una diversa interpretazione davanti alla legge.
Parlando con Radio Cusano Campus, l'avvocato Alessandro Sintucci ha affermato che la lettura fatta in primo grado si prestava ad alcune contestazioni.
"Quando accadde il fatto ricordo la preoccupazione del parroco e del vescovo - ha spiegato l'avvocato - si pensava che i due soggetti appartenessero chissà a quale setta, in realtà sono due 'sfigati' che hanno approfittato del primo posto che hanno trovato e hanno fatto una sciocchezza.
Credo ci fosse la notte bianca a Cesena, hanno fatto mattina e si sono infilati dentro al confessionale".
"Non so che fine abbia fatto il confessionale, so che doveva essere 'ribattezzato' - ha spiegato il legale- "giuridicamente era una questione interessante.
Ho sostenuto che il confessionale, non essendo un luogo esposto al pubblico, ma nel quale viene esercitato il sacramento della confessione, è per sua natura un luogo chiuso e non visibile.
Quindi abbiamo cercato di dimostrare che non era possibile far valere l'accusa di atti osceni in luogo pubblico perché il luogo è privato".

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