Faraona in tegame con polenta bianca e intingolo di porcini allo speck

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La gallina faraona è originaria della Numidia (Africa) ed era molto apprezzata sulle mense degli antichi Faraoni.
Il nome latino è Nimida Meleagris e deriva dal luogo di origine e da una leggenda che narra che alla morte di Meleagro, re di Calidone, le sue sorelle lo piansero tanto che la dea Diana, impietosita, per togliere loro la memoria della disgrazia, le trasformò appunto in galline faraone.
Venendo a discorsi più pratici..., si può dire che la gallina faraona è più costosa, ma più "elegante", e ha carne più saporita del pollo di allevamento, per cui è bene non cucinarla appena uccisa, ma lasciarla frollare per 4-5 giorni in inverno e per 2 giiorni in estate.
La carne ha un sapore simile a quello del fagiano e può essere cucinata in salmì, alla griglia, arrosto e in casseruola.
Per la preparazione la faraona va spennata, svuotata e passata alla fiamma come una comune gallina o pollo; nei negozi si trova in vendita già spennata e si può chiedere di svuotarla e di eliminare testa, collo e zampe   Ingredienti per 4-5 persone 1 faraona di 2 kg.
circa pronta per la cottura (peso lordo kg.
2.500), aglio, sale, romarino, 4-5 pomodorini Piccadilly.
  Per l'intingolo: 500-600 gr.
di funghi porcini freschi, 100 gr.
di speck a cubetti, 1 cipolla tritata fine, pezzemolo.
Per la polenta bianca¹: Farina, acqua sale.
Calcolate per ogni litro d'acqua: 300 gr.
di farina per una polenta soda, 250 gr.
per una polenta di media consistenza e 200 gr.
per una polenta molto tenera.
 Preparazione Preparate la polenta bianca come la normale polenta gialla Cottura della faraona: spennatela, svuotatela, passatela alla fiamma, lavatela ed asciugatela.
Tagliatela a pezzi e mettetela in tegame, su fiamma moderata, a rosolare nel suo grasso (solitamente questa gallina ha abbastanza grasso) con aglio e rosmarino.
Giratela spesso per 8-10 minuti o finchè sarà dorata.
Scolate dalla casseruola l'olio in cui avete rosolato la faraona o cambiate tegame.
Unite i pomodorini, 1 bicchiere di brodo caldo, salate e portate a bollore.
Coprite, riducete la fiamma e, girando qualche volta la faraona, cuocete a fuoco dolce per 1 ora o finchè, pungendo a fondo una coscia nel punto di maggiore spessore con la lama di un coltello, la sentirete tenera.
se durante la cottura il sugo si asciugasse troppo allungatelo con poco brodo.
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