Fast & Furious 7

Già da qualche episodio le macchine e le corse spericolate hanno lasciato il posto a vendetta e regolamento di conti,in cui l'esagerazione diventa la realtà.
Stiamo parlando,ovviamente,della saga con protagonista Vin Diesel e Paul Walker che oramai da quindici anni fa incetta di testosterone e soldi! In questa settima avventura viene chiuso un cerchio narrativo che (già dalla fine del sesto film) aveva riposizionato quel Tokyo Drift tanto bistrattato e sicuramente fuori fuoco rispetto al filo conduttore della saga.
Il fratello del villain del sesto episodio è in cerca di vendetta nei confronti della squadra di Toretto e,dopo aver ucciso Han proprio a Tokyo,insegue con ferocia inaudita il team,cercando di farli fuori tutti.
L'unica via di uscita è quella di collaborare con la CIA per fronteggiare un folle mercenario ed avere così la possibilità di fermare Shaw e la sua folle sete di vendetta.  Se,come detto prima,le macchine sono passate da vere e proprie protagoniste a "contorno" della pellicola,ciò che è rimasto quasi intatto è il ritmo.
Incalzante e veloce,con situazioni così esagerate da superare l'impossibile.
Ma se si guarda una saga del genere certe cose devono essere metabolizzate ed accettate,se non addirittura cercate! Non si può sorvolare,ovviamente,sulla tragedia che un anno e mezzo fa,durante le riprese ma non sul set,ha visto morire Paul Walker.
Lo stesso finale del film è un bellissimo e toccante omaggio all'attore scomparso,un doveroso e sentito regalo per nulla ruffiano ed anche azzeccato per poter continuare con la saga.
The show must go on.

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