Fear the walking dead

Fear the walking dead ...
che dire , vidi solo le prime 3 o 4 puntate in inglese a Dublino e non mi prese particolarmente..
non riuscendo poi a trovarne altre finì nel dimenticatoio xD  Ora lo fanno in tv e mentre prima mi esaltavo solo a capire o non capire ciò che dicevano , adesso ho seguito di più i dettagli della trama facendo anche più attenzione ai personaggi, trovando il tutto molto più interessante.
In effetti, per ora, mi sembra molto realistico.
Apprezzo principalmente le azioni stupide dettate dai vari problemi emotivi uniti al comunissimo pensiero dell ignorante: "Che caxo sta succedendo ? Non ne avevamo già abbastanza ?" .
Alla fine noi siamo ignoranti, ma l'intelligenza sta anche nel come affrontiamo tale problema.
Queste prime 2 puntate hanno inoltre risvegliato una riflessione molto carina, nata in particolare alla prima scena di violenza di massa.  Ho visto la classica dimostrazione di quanto ottusi siano gli "anarchici" da scatenare immediatamente rivolte senza sapere veramente un caxo , con accuse ed ideali privi di fondamento .
Si può dire che un eventuale epidemia di questo tipo possa trovare davvero terreno fertile solo grazie a loro .
Dunque grazie alla stupidità collettiva umana ma non solo.
É riportato perfettamente il modo in cui tale ignoranza si propaga verso i giovincelli in cerca di emozioni, che rappresenta pura verità quotidiana.
É realtà , viene mostrato senza filtri quanto la nostra società particolarmente stupida , sia anche molto incapace di certe giudizi individuali e sia fondamentalmente pecorona :( .
Riflessioni banali ? Forse , anzi quasi sicuramente .
Questi sono luoghi comuni che rimbalzano ogni giorno eppure...
eppure quanto noi (io , tu che leggi , il tuo amico il tuo conoscente ecc) siamo davvero pecoroni? Noi che ci schifiamo di questa realtà conosciuta , siamo parte integrante degli stupidi pecoroni oppure no ? Un esame di coscienza penso sia d obbligo.
Detto questo , rietengo che un film (o serie tv) acquisti particolare valore più tenta di esser realistico, o forse é più corretto dire : verosimile.
Ovviamente parlando di questo genere di fiction, penso che il successo provenga dall avere uno specchio della nostra reale società a cui insere un evento drammatico.
In questo modo lo spettatore si ritrova coinvolto come se la vicenda accadesse al suo vicino di casa se non addirittura a se stesso ! Per questo motivo ora mi trovo a commentare questo inizio di stagione con responso positivo, vedo uno specchio della società e vedo personaggi giustamente idioti [...]

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