Febbre di vivere

Realizzatore : George Cukor Anno : 1932 Ottimo film.
Interpretazioni discrete (a parte un fantastico Barrymore), mentre la regia di Cukor è eccelsa, considerando anche che tutto il film è girato in interni, e ottimo è l'uso del sonoro (in pratica è un film-dialogo).
La vera perla del film è la psicologia: Tutti i personaggi sono perfettamente inquadrati, tutti hanno dei grossi contrasti interiori che li porteranno a crisi e a sofferte soluzioni.
C'è anche una matrice freudiana: quando Barrymore vede la Hepburn, la scambia prima per la moglie, poi scopre che è sua figlia e infine la chiama madre.
In questa prospettiva, il finale è simbolico: padre e figlia lasciano i rispettivi partner per vivere tutta la vita insieme.
"Sai cosa fanno i morti in paradiso? Siedono sulle loro sedie d'oro sognando casa e famiglia" Voto : 8/10

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