Federico Andreotti - pittore

  "La lettura della poesia" * Federico Andreotti,  è stato un pittore  dotato di un grande talento per il "verismo", e  i soggetti da lui ritratti  sono avvolti da un’atmosfera di fascino, di allegria e di vitalità, e  vengono resi reali e tangibili grazie alla grande abilità nella tecnica, all’uso dei colori sfavillanti e alla luminosità.
"Il corteggiamento" * Amava dipingere paesaggi, scene di genere, nature morte, scene storiche,  soprattutto ambientazioni del seicento e del settecento e ritratti per lo più femminili.
  "Giovane in costume popolare" * E' nato a Firenze nel 1847 e  la sua formazione iniziò a nove anni con il pittore Angiolo Tricca, per poi proseguire all’Accademia di Belle Arti di Firenze.
Durante questa fase di apprendistato  si dedicò allo studio degli impressionisti, delle tecniche quali pittura ad olio ed acquerello, ma anche all’affresco.
  "Lezione di musica" * Nel 1864 gli fu commissionata una delle sue opere più importanti "Il Savonarola che caccia dalla sua cella due sicari della Bentivoglio", opera che fu molto criticata inizialmente e ciò spinse l’artista ad abbandonare i temi storici per dedicarsi ai ritratti ed alle scene di genere.  Federico Andreotti è morto a Firenze nel 1930.
"Il concerto nel pomeriggio"

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