Felicità senza ombre

      “Lui è penetrato in un recinto della mia intimità che era rimasto ermeticamente chiuso e che io stessa non conoscevo.
Nei suoi gesti, nell’odore della sua pelle, nel suo modo di guardarmi, immediato, intenso, in un breve intervallo che mi lasciava imbevuta di una travolgente tenerezza, nella sua dipendenza fatta di accettazione irriflessiva e assoluta, aveva la virtù di riscattarmi all’istante dalle mie perplessità e ossessioni, dai miei avvilimenti e cadute o dalle mie semplici occupazioni quotidiane, per lasciarmi in una sorta di circolo radioso, fatto di palpitante energia, di vigorosa certezza, come l’azione di una droga sconosciuta che avesse il potere di concedere la felicità senza ombre.”    

Leggi tutto l'articolo