Femme Fatale...

                Sono in una folle corsa con una dissonanza di squilibrati percezioni,ansie e pressioni mi ammalano e mi lascio infettare ingorda..
  Inseguita in un nuovo giorno, mi sento consumare in una nuova lotta interna..
devo combattere sapendo che non so se vincerò..
ho la mia vita nelle mie mani.
 Mando indietro le lacrime, urlando di dolore e riuscire in tempo a ricucire i pezzi della mia Anima.....
Con una sete di terra che si estende violenta, dentro di me.
Una sete egoista, dissetata senza cercarne la fonte..
ma alla fine mi fermo a guardare se riesco a trovare...
un  vuoto tra la folla..
Tutto è così freddo che fa male e brucia sulla carne..
come questo istinto di sopravvivenza che ho dovuto inventare da me stessa..
E prima  ho dovuto imparare a fare a meno della mia solitudine..
Ora posso leggere la risposta finale nei miei occhi pieni di spazio...
come in una galleria di specchi silenziosi che offuscano la mia figura...
Torno a sentire quel senso di libertà ..
come essere trasportata in un filo di vento..
e arrivare più lontano possibile.
Mi osservo in uno specchio e riconosco parte di me stessa, so che sono ancora lì da qualche altra parte...
per riuscire a sentire il vento in faccia, ma trentacinque anni dopo con lo stesso sorriso che avevo a tre...
l'amore non potrà mai sradicare l'abbraccio di una madre....
E una cosa che posso giurare...
Io, sono caduta per le sue ali, non voglio perdere la volontà di non lasciarmi vincere dalle Ombre..
Dopo tutto, dipende anche da me...
lasciarmi alle spalle tutto ciò che mi abbia fatto del male...
© A.D.G                                   *

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