Ferite di sillabe scure

27 Agosto 2016  lutto nazionale  per le vittime del terremoto ad Arquata del Tronto in provincia di Ascoli Piceno DOLORE, SILENZIO, RISPETTO  per l'ultimo saluto  e un semplice abbraccio  a tutta la popolazione colpita  Vorrei,  vorrei di colpo cancellare  quel male  come l'onda che avanza nel mare, ma brucia su ferite quel sale Vorrei, vorrei,  ma nulla potrò mai fare: ascolto solo questo mio dolore che sale immagini che  si fermano nella mente  e nel cuore  respiri a fatica senza spiraglio d'azzurro  solo perchè tutto muore: non si comprende  non si accetta l'umano dolore, non voglio  ma il mio cuore scrive queste poche parole  che son prive di quello spiraglio di luce ed aria d'amore, il buio  sotto macerie  calcinacci su corpi straziati e volti segnati, così come il mio cuore sol guardando  attonito resta strappato, lacerato in brandelli di case; ferita di sillabe scure dolore che sale  e nel silenzio permane "Un giorno tu ti sveglierai e vedrai una bella giornata.  Ci sarà il sole, e tutto sarà nuovo, cambiato, limpido.
Quello che prima ti sembrava impossibile diventerà semplice, normale.
Non ci credi? Io sono sicuro.  E presto.
Anche domani" * F.
Dostoevskij Le notti bianche

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