Fermo...

Mi sono concesso una cosa che non so quando mi sarà permesso di rifare.
Mi sono FERMATO.
Ho considerato quello che mi aspetta nei prossimi mesi e ho pensato che la cosa migliore che potessi fare era recuperare energie.
Ho passato una vita a correre, niente sabati o domeniche.
Ora sono rimasto semplicemente a gestire l'ordinario senza spaccarmi più la testa come nelle scorse settimane.Mi sono sentito un po' in colpa, perchè la mia mano non ha continuato a seminare.
"Chi semina raccoglie", come dice il famoso detto.
Solo che quando non hai più niente da seminare o quando la tua mano è troppo stanca per farlo non semini più.
Ho dovuto fermarmi, approfittando della solitudine.
E neanche troppo, perchè semplicemente non ho fatto niente di più che le mie lezioni e le mie suonate d'organo quando sono stato chiamato a suonare.
Non ho studiato, non ho compulsato gli indirizzi raccolti nell'ultima fiera, non ho più suonato, non ho letto libri.
Niente.
Sono rimasto un po' solo con me stesso.
Stamattina mi sono inginocchiato davanti all'altare della Madonna dove mi recavo da piccolo.
Quando ho sentito il tonfo della porta della chiesa chiusa alle mie spalle mi è venuto un tuffo al cuore considerando il silenzio che vi regnava dentro.
A volte c'è bisogno anche di questo, e penso a quando concedersi questi attimi diventa un lusso.So che la prossima volta che mi accadrà sarà, a Dio piacendo, a marzo dell'anno prossimo...

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