Fiat, subito caos per la Gingo perde il nome e ritorna panda

ROMA - La Fiat Gingo, prossima, attesissima utilitaria della casa torinese che verrà presentata a Lisbona il primo di settembre, non potrà più chiamarsi così: la Renault, il maggior costruttore francese, ha posto il veto a causa della eccessiva somiglianza con "Twingo" e se la casa italiana persistesse nel mantenere il "suo" nome, annunciato al salone di Ginevra nel marzo scorso, ne scaturirebbe di certo una vertenza giudiziaria dall'esito difficilmente prevedibile.
Così, per evitare altri problemi nella delicata fase di lancio (già iniziata con la prevendita dal primo luglio) e di avvio della commercializzazione prevista per il 13 settembre, la Fiat tornerà a utilizzare il simpatico e ormai celebre nome di Panda che dopo 23 anni di onorato servizio era stato mandato in pensione dal nuovo management del Lingotto, insieme alla vettura la cui produzione dovrà cessare entro fine anno.
Naturalmente il nome potrebbe essere arricchito di "qualcosa" (un aggettivo, un numero, una sigla?) secondo le direttive impartite direttamente dall'amministratore delegato del gruppo Giuseppe Morchio.
La notizia, non ancora ufficiale ma confermata a Repubblica dalle due case automobilistiche, covava già da tempo e potrebbe essere esplosa anche a causa della presenza di venti Gingo al Tour de France che si concluderà domani.
Secondo accreditate fonti francesi, ad esempio, i vertici di Renault avrebbero avvertito i colleghi della Fiat fin dall'inizio dell'anno, prima ancora che "Gingo" debuttasse al salone svizzero.
"In seguito - conferma un portavoce della casa francese - è stato chiesto di nuovo alla Fiat di rinunciare al nome proposto, in considerazione della forte assonanza con Twingo, un modello appartenente, per di più, allo stesso segmento di mercato.
Niente di più - minimizza il portavoce - che una semplice questione di opportunità commerciale e che non vorremmo si trasformasse in qualcosa d'altro..." Perché, allora, la Fiat ci ha ripensato solo ora, ripescando con molta opportunità un nome di grande contenuto commerciale e che a suo tempo costò una "generosa" offerta al Wwf per una vertenza simile a quella di oggi? Fin dalla prima presentazione a Ginevra, la scelta di Gingo (un nome accattivante, ma senza storia) era stata accolta da più parti con perplessità proprio in considerazione dell'accreditato valore di Panda.
La Golf, la Fiesta, la Mini e altri modelli di successo, si commentava a Ginevra, si chiamano così da decine d'anni e puntano molto anche sulla forza di penetrazione del nome come garanzia del modello [...]

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