Fiesole (FI): Sergio Nardoni

L'appassionato frutto di 40 anni dell'intensa attività di Sergio Nardoni è riunito in un’unica mostra antologica.
"Il genio ingenuo" le stagioni della vita e della pittura (1970-2010) è il titolo dell’esposizione, curata da Giovanni Faccenda, che raccoglie circa 80 opere recuperate da collezioni italiane e straniere di Nardoni.
Tanti dipinti che ripercorrono l’attività del Maestro e costituiscono un percorso pittorico della sua vita.
La mostra, ospitata al Museo Civico Archeologico di Fiesole, verrà inaugurata sabato 19 febbraio, alle ore 17.30 e rimarrà aperta fino al 13 marzo (orario: tutti i giorni dalle 10 alle 14, chiuso il martedì).
All’evento saranno presenti, oltre allo stesso Nardoni, Cristina Acidini, soprintendente del Polo Museale della città di Firenze, Fabio Incatasciato sindaco di Fiesole, Paolo Becattini assessore alla Cultura del Comune di Fiesole e Giovanni Faccenda curatore della mostra.
Massimo esponente di quell'anacronismo pop italiano, capace di attualizzare la pittura del Novecento e le imperiture lezioni passate, Nardoni mostra di possedere, con coraggio e senza reticenze, radici che affondano in un aureo passato, e appendici, invece, che toccano la contemporaneità, accreditando la sua pittura come uno fra i maggiori e più severi esempi del nostro tempo.
Le opere in mostra formano un percorso espressivo che raggruppa molteplici richiami di ordine culturale e biografico.
Dagli incontri di Nardoni con i maestri del Novecento, molti conosciuti di persona, altri sui libri, o meglio "su tela" al cinema con tele dedicate a Fellini e alla Magnani.
I ritratti, i paesaggi, le nature morte e ancora il teatro, la mitologia e tanti altri temi che hanno visto esprimere la creatività e sensibilità di Nardoni.
Oltre alle tante tele ad olio fra le opere esposte anche il bozzetto di una piramide installata a Tavarnelle Val di Pesa, interamente rivestita di mosaici, un bassorilievo di 3 x 3 metri in terracotta invetriata detta "robbiana".
Sergio Nardoni è nato a Firenze nel 1947.
Dopo gli studi all’Accademia di Belle Arti di Firenze, e prima di dedicarsi esclusivamente alla pittura, è stato professore presso la sede fiorentina della Rutgers University – The State University of New Jersey.
Tra le numerose esposizioni pubbliche nazionali e internazionali si ricordano, a Firenze, la rassegna “Ab Antiquo” nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio e “Firenze per l’Arte Contemporanea” a Forte di Belvedere, nonché le mostre personali all’Expo Art di New York e quella presentata dalla [...]

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