Finalmente Ledesma-Matuzalem in coppia. Hernanes e Zàrate sempre a supporto di Floccari. Cavanda alternativa a Del Nero per Genova

  FORMELLO – Finalmente la coppia Ledesma - Matuzalem.
Complice anche la querelle contrattuale che ha visto protagonista il mediano argentino fino a pochi giorni fa, la suggestiva soluzione brasi-argentina non era mai stata testata.
Nel corso di tutto il ritiro di Auronzo e nella successiva fase a Fiuggi sono sempre stati considerati da Reja l’uno alternativo all’altro.
Pur riconoscendo le opposte caratteristiche, decisivo in fase di interdizione Ledesma e fine costruttore di gioco Matuzalem, il tecnico goriziano li ha sempre tenuti separati. Con il 3-5-2 come modulo base, davanti la difesa c’era spazio per un solo interprete, anche perché per il tecnico carnico “Matu, rispetto a Mauri e Bresciano, non dà le garanzie fisiche per interpretare a pieno regime il ruolo di mezz’ala”.
Con l’arrivo di Hernanes molto è cambiato.
In primis l’assetto tattico, ormai definitivamente passato al 3-4-2-1.
Apparentemente solo una variante, ma le sfumature sono determinanti.
Il nuovo modulo, oltre a lanciare il talento di Recife alle spalle di Floccari ed a spalancare le porte del campo a Mauro Zàrate, altera sostanzialmente la composizione della zona mediana.
Non più due interni ed un regista basso, ma una coppia centrale.
Per la precisione un intenditore ed un regista classico: chi meglio di Ledesma e Matuzalem possono interpretare queste mansioni di “taglia e cuci”?.
Reja ne ha preso atto e, malgrado la candidatura di Brocchi resti sempre tra le più gettonate, ha rotto gli indugi, riproponendo la coppia che tanto bene fece con Delio Rossi.
L’occasione l’ha fornita questa mattina il test amichevole contro la Primavera di Bollini, in cui Reja ha sostanzialmente riproposto le idee tattiche di ieri, ma preferendo Ledesma a Brocchi (schierato nella ripresa da centrale dei cinque).
Per il resto tutto invariato, compreso la coppia Hernanes (centro-destra) e Zàrate (centro-sinistra) alle spalle di Floccari, con Rocchi e Foggia rilegati nello schieramento sceso in campo nella seconda frazione di gioco.
Ovviamente, a correre sull’out mancino non c’era e non ci sarà (domenica a Marassi contro la Samp) Javier Garrido, ma Simone Del Nero.
Il basco ha iniziato la due giorni di lavoro differenziato e cure fisioterapiche imposte dallo staff medico, dopo l’affaticamento muscolare ai flessori accusato ieri.
L'assenza dell'ex City di fatto rilancia il giovane Cavanda (sceso in campo nella ripresa), che in questo momento è la prima alternativa in quel settore del campo.
A destra [...]

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