Finning agli squali, mattanza delfini e balene e tonnare: per tradizione è giustificabile un massacro?

Inizio la denuncia con una pratica immonda, il finning fatto agli squali: ovvero gli vengono tagliate le pinne quando lo squalo è ancora vivo per poi rigettarlo in mare mutilato...
E uno squalo senza pinne non ha vie di scampo, solo una lenta agonia...
Dato che lo squalo nn riesce a immagazzinare ossigeno denza il movimento continuo...
Per una “zuppa di pinna di squalo“ (pietanza orientale prelibata).
Sono già a rischio estinzione.
La maggior parte delle specie di squalo ha subito un calo del 90% della popolazione solo negli ultimi anni.
Mi chiedo com'è possibile che nel XI secolo, non si faccia nulla per evitare massacri così aberranti.
Perché? Per la tradizione giapponese? Per quella italiana o cinese? Per il business che c'è dietro? L'Iccat, organizzazione internazionale che regolamenta la pesca di 48 Paesi, ha deciso (a novembre 2009) che vanno ridotte a più di un terzo il numero di esemplari di tonni catturati nel Mediterraneo e nell'Atlantico.
Da 22mila a 13.500 esemplari.
La pesca sarà possibile da metà maggio a metà giugno.
Gli ambientalisti non sono d'accordo, sostengono che già oggi il tonno è in via d'estinzione a differenza dell'Ue, che dopo questa legge vuole attendere due anni per tirare le fila.
Contro questa decisione sia il Giappone (con il suo mercato del pesce di Tokyo) e aimè l'Italia e il suo giro d'affari di 100 milioni di euro.Ecco un breve video sulla mattanza dei tonni di Carloforte Baia di Taiji - The Cove: l'acqua si tinge di rosso, i delfini alzando la testa per respirare guardano gli ambientalisti del documentario cercando di capire cosa sta succedendo...
Questo racconta Hayden Panettiere, attrice di The Heroes.
Un breve estratto del documentario che è uscito in Europa, The cove, (la baia).
Dove si denuncia il massacro annuale di oltre 20mila delfini nella baia giapponese di Taiji.E' molto cruento, ma reale (hanno utilizzato telecamere subacquee nascoste) La cosa assurda è che siccome in Giappone il massacro dei delfini non scandalizza, il regista di The Cove ha dovuto dimostrare che l'ambiente è talmente inquinato dall'uomo che mangiare carne di delfino fa male al nostro organismo.
Questo antropocentrismo è assurdo.
"in questi giorni ho letto un articolo interessante sul finning degli squali sulla rivista che si chiama BLU Mag e che ho comprato proprio perchè in copertina c'è la foto di uno squalo senza pinne, agonizzante, con la scritta "vergogna".
E' una pratica folle che, oltre alla crudeltà in sè assolutamente gratuita e legata esclusivamente al profitto, sta [...]

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