Finte coop di facchini, 17 denunce Gdf

(ANSA) – BOLOGNA, 14 FEB – Una rete di sei finte cooperative che impegnavano più di 500 facchini, in realtà controllate e gestite da una unica ‘Srl’ che in questo modo avrebbe evaso imposte e contributi per circa 11 milioni.
La frode è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Bologna, con un’indagine che ha portato alla denuncia di 17 persone e al sequestro preventivo di beni per circa 8 milioni.
L’ordinanza di sequestro è stata emessa dal Gip Alberto Gamberini, su richiesta del sostituto procuratore Flavio Lazzarini e riguarda beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie in capo alla società Platinum di Castel Maggiore, nel Bolognese, e al suo amministrate unico, un italiano sui 50 anni.
Oltre a lui, sono indagate altre 16 persone, tra le quali molti stranieri, che hanno avuto il ruolo di prestanome.
Le accuse sono, a vario titolo, di utilizzo ed emissione di fatture per operazioni inesistenti, indebita compensazione delle imposte, omesso versamento delle ritenute applicate ai lavoratori e truffa a danno dello Stato.