Finzione e finzionismo (Vaihinger) portano al gattopardismo

 
Per la cessazione del
"FACCIAMO FINTA CHE"
in fisica teorica
 
 
 
Se osservo un fenomeno, poniamo un albero, e me lo rappresento blu, l'oggetto di quello che emerge come rappresentazione dell'albero blu dov'è? Non c'è. È solo nel mio fingere che sia blu. Dunque è solo nel mio fantasticare che sia diverso da quello che è.
 
Questo modo di procedere, questa ideologia, detta "filosofia del come se", è di Hans Vaihinger (1852-1933) e riguarda una forma di pragmatismo tedesco circa le idee che l'uomo può farsi sui fenomeni (fenomeni che "emergono" ma bisognerebbe chiedersi: da dove?). Chi si abitua a pensare così, non ha a che fare con rappresentazioni individuali o soggettive in grado di coincidere poi con concetti universali o oggettivi, cioè validi per tutti come conoscenza conseguita da un io capace di porsi all'interno di realtà immateriali ma concrete. Chi si abitua a pensare così, ha a che fare con rappresentazioni individuali o soggettive che sono FINZIONI che lo guidino, se nece...

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