Fiorentina, la forza dei numeri e del calendario

Lazio travolta a Siena e zona Champions (terzo posto) che diventa un obiettivo realistico per la Fiorentina.
Tre i vantaggi sulle dirette concorrenti: Lazio, Milan, Inter (non considero quelle dietro perché se ci raggiungono vuol dire che i viola perdono colpi e allora non c'è niente da fare).
Il primo vantaggio, come ho già scritto, è che la Fiorentina non ha le Coppe.
Si è visto in questa ultima giornata di campionato quanto "pesa" giocare il turno infrasettimanale.
Le Coppe sono una ribalta, una risorsa ma anche un problema (che speriamo di dover affrontare il prossimo campionato).
Il secondo vantaggio è il calendario.
La Fiorentina ha già incontrato la maggior parte delle squadre di alta classifica e dovrebbe far valere la qualità superiore dei suoi giocatori con le altre.
Il terzo vantaggio è legato proprio ai numeri della stagione.
In caso di arrivo a pari merito (per qualsiasi titolo sportivo) si guardano nell'ordine: risultati scontri diretti, differenza reti scontri diretti, differenza reti complessiva, chi ha segnato più reti.
I viola sono già in vantaggio con l'Inter (sconfitta a Milano 2 a 1, vittoria in casa 4 a 1) e hanno buone possibilità di restare in vantaggio col Milan (vittoria a Milano 3 a 1, ritorno da giocare a Firenze).
L'insidia maggiore può venire dalla Lazio battuta 2 a 0 al Franchi, ma da affrontare in trasferta.
Il vantaggio, comunque potrebbe essere conservato.
Se si guarda il secondo livello di valutazione, la differenza reti complessiva (che ovviamente può ancora mutare molto ma un'indicazione già la offre) si scopre che la Fiorentina ha un +15, la Lazio un +16, il Milan un +13.
Se si va alle reti totali, viola in testa con 45, poi Milan con 44, Lazio staccata con 35.
Lo so, è presto per guardare questi numeri.
Anche perché, come si dice a Firenze, chi fa i conti senza l'oste...
Però io allla corsa per il terzo posto ci credo.
Alla faccia della scaramanzia.

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