Firenze: Artour-O

Torna a Firenze dal 1O al 13 marzo, per il settimo anno consecutivo, ARTOUR-O il MUST, evento dedicato alle arti contemporanee giunto alla sua tredicesima edizione.
Il programma mette in evidenza l'esistenza di un museo diffuso sul territorio (da  qui l’acronimo MUST – MUSeo Temporaneo) composto da tante realtà pubbliche e private nazionali ed internazionali che convergono per quattro giorni in città.
Saranno coinvolti palazzi storici, musei, gallerie, in un percorso cittadino e  Villa  La Vedetta, al piazzale Michelangelo, dove si terrà l'esposizione INTERIOR, allestita nelle stanze del Relais&Chateaux, e le due nuove sezioni ARTOUR-O a TAVOLA e ARTOUR-O nel PARCO, mostre che restaranno aperte fino al 30 giugno    I project leaders di istituzioni, fondazioni, università e privati invitati, presentano ciascuno il proprio progetto con allestimenti ed interventi ad opera degli artisti da loro selezionati: artisti, designer, fotografi e architetti.
Tra gli altri verranno presentati progetti dell'Accademia di Belle Arti di Brera, del Politecnico di Milano-Facoltà di Design e dell’Università di Genova-Facoltà di Architettura.
ARTOUR-O è un vero e proprio Museo temporaneo che rappresenta uno spaccato del nostro momento storico a livello artistico.
Il pubblico avrà l’opportunità di muoversi in questi spazi di grande impatto emotivo, di scoprire ed apprezzare luoghi e residenze dove capolavori del passato naturalmente dialogano con le più diverse forme di arte contemporanea.    ARTOUR-O il MUST in questa edizione due aspetti inediti, due mostre che resteranno aperte fino al 3O giugno a Villa La Vedetta:   ARTOUR-O NEL PARCO, esposizione di sculture ed installazioni per una passeggiata speciale in questo parco da cui si gode una vista sublime di Firenze;   ARTOUR-O A TAVOLA, esposizione di opere d’arte ispirate al rapporto con il cibo che hanno dato vita ad una sezione dedicata ai Menù d’artista, pietanze scelte dagli artisti coinvolti e interpretate dallo Chef di Villa La Vedetta.
Il cibo può essere vissuto come qualcosa di necessario alla pura sopravvivenza, oppure sublimato, attraverso il rito dello stare a tavola.
In ogni caso è un atto quotidiano cui tutti noi dobbiamo sottostare, non sempre equilibrato, anzi le cronache parlano sempre più spesso di rapporti patologici e pericolosi con il “cibo-vita”.
La mostra, nata dalla collaborazione con Sergio Orefice (domenica 13 marzo, alle ore 12.00 terrà il focus “Cibo, segreto di lunga vita”) intende riportare l’attenzione [...]

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