Firenze: Si può produrre identità?

  pubblicato lunedì 3 febbraio 2014 Dal 2008 si occupa di indagare il territorio attraverso l'arte, non con la produzione di semplici opere, ma introducendo un percorso partecipato tra pubblico e pratica artistica.
Parliamo di Spazi Docili, progetto di Public Art ideato e curato da Fabrizio Ajello e Christian Costa, che oggi torna a Firenze con la partecipazione dell'artista Giulio Delvè, in una nuova tappa degli appuntamenti raccolti sotto la domanda "Si può produrre identità?”, stavolta realizzato in partner con la galleria Supportico Lopez di Berlino.
Stavolta l'area interessata dall'azione è quella situata vicino alla nicchia di via Borgognona, una volta percepita e "vissuta” come sede sacra, luogo magico   funzionale per la vita delle persone in transito e per gli abitanti dei luoghi circostanti, e oggi inglobate nel tessuto, dimenticate in angoli ciechi con i loro affreschi sbiaditi o ex voto difesi da vetrate o, più spesso, cavità vuote, abbandonate alle intemperie e all’inquinamento.
Delvé, con l'aiuto dei passanti e degli abitanti, da oggi e fino al 6 febbraio, rimetterà "mano” nel vero senso della parola, alla nicchia fiorentina: l’artista inviterà le persone a fare un calco in gesso dei palmi delle loro mani, per poi concludere con l'azione installando il risultato scultoreo dell'assemblamento nella nicchia.
In residenza al " Vivaio del Malcantone” per questi giorni, il progetto di Delvé – che spesso si occupa di ri-raccontare le narrazioni "disperse” delle comunità che le hanno inventate, finendo con il mettere in luce ciò che esse rivelano della comunità stessa -  sarà discusso il prossimo mercoledì, dalle 18.30, negli spazi Xenos Arte Contemporanea.
Anticipando quelli che saranno i successivi interventi di Christian Costa, Brychan Tudor e Jo Nelson, che lavoreranno a loro volta sulla nicchia, dal prossimo marzo.
 Per ridare contesto architettonico, storico e culturale ad un angolo perduto, ma ancora esistente, di città.
Aggiornamenti in corso, ma intanto siete tutti invitati ad imporre le mani! exibart

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