Firenze, Bultei domenica 30 novembre 2008

La XXV edizione della maratona di Firenze verrà ricordata non tanto per le cattive condizioni climatiche, abbiamo visto di peggio, ma soprattutto per i volti quasi rassegnati degli atleti alla partenza che forse spaventati dalle previsioni meteo che annunciate da tutti i media come pessime con acquazzoni record durante tutta la gara si sono invece rivelate abbastanza buone con temperatura, vento e umidità veramente ideali per correre una maratona.
Unico neo forse il correre per tutti i 42 km su strada bagnata, che oltre a rendere il percorso in alcuni punti scivoloso e pericoloso, provocava un continua umidità nelle gambe  e un conseguente mai completo riscaldamento muscolare degli oltre 7000 maratoneti arrivati al traguardo.
Infatti quasi tutti al traguardo accusavano dolori muscolari vari  che mai avevano sentito in altre prove o meglio non avevano avvertito la loro comparsa così in fretta dopo pochi km.
Anche quest’anno il percorso presentava delle variazioni rispetto alle edizioni precedenti, dovute a lavori per la realizzazione della metro superficiale, ma nel complesso scorreva abbastanza lineare ma non sicuramente piatto come molti raccontano con un vero e proprio muro di circa 300-400 mt al 20 km e dei piccoli avvallamenti all’entrata e all’uscita delle CASCINE che dal 30 al 38 km rappresentavano il momento più duro e faticosa della gara.
Come detto prima  la pioggia non ha disturbato la gara, l’ha solo spaventata inizialmente, infatti dopo circa 20’  ha smesso di piovere e si sono create delle buone condizioni di corsa.
Partenza lenta da piazzale Michelangelo, ritrovo ormai troppo angusto per così tanti partecipanti che almeno per i primi 2 km erano costretti più che a correre a non cadere e a non scivolare.
Arrivo sempre bello nella centrale Piazza S.
Croce.
Un mare di sardi al traguardo; tra questi ci piace segnalare gli amici Filippo Salaris, attualmente il migliore maratoneta Sardo che chiude con un ottimo 2.37’.., Gianni Carta 2.51’..Mauro Pirino  2.59’ grande e convincente rientro il suo, gli amici di Ploaghe con in testa Antonello Sau 2.58’, Giammario e Ivan Pulina( 3.02’ e 3.04’) e Roberto Medde 3.11’.
Buon esordio per gli sposini Bussu, Gianpaolo e Alessandra che chiudono in 3.16’ e 3.49’.
Bene anche l’amico  del sud Carlo Fenu  3.33’.
Al traguardo giunge felice anche Marco Era  che in 3.49’ chiude la sua 10° maratona.
Anche il nostro gruppo ha contribuito  a stabilire il record di partecipanti: Luigi Mundula  in 3.15’ chiude la sua 20° maratona, Tore [...]

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