Firenze si prepara ad accogliere il 47° Congresso Nazionale Ais

Firenze si prepara ad accogliere il 47° Congressi Nazionale Ais Degustazioni di grandi etichette, Wine School e Talk Show per conoscere meglio la figura del sommelier, sempre più ricercata nella ristorazione di alto livelloDivulgare la cultura del vino attraverso figure professionali altamente preparate in grado di comunicare e rendere riconoscibile con tutti e cinque i sensi l’unicità di ciascun vino: questo uno degli obiettivi primari dell’Associazione Italiana Sommelier che sabato 16 e domenica 17 novembre riunirà i propri Soci a Firenze, alla Stazione Leopolda, per il 47° Congresso Nazionale AIS.
Un appuntamento non solo per addetti ai lavori, ma aperto alla città: un grande abbraccio virtuale al pubblico che in questo modo potrà degustare i migliori vini italiani e internazionali, e conoscere meglio la professionalità dei sommelier, le attività dell’Associazione, gli studi e le ricerche che ribadiscono il valore di una conoscenza approfondita del settore vitivinicolo per questa categoria in costante ascesa sia in termini di notorietà sia di richiesta sul mercato del lavoro.“Ad oggi – esordisce il Presidente Nazionale dell’AIS Antonello Maietta – sono circa 30.000 i Soci a livello nazionale e circa 15.000 i corsisti, in crescita costante anno dopo anno.
Le conoscenze sui vini e sulle bevande alcoliche, associate alle competenze in materia di abbinamenti gastronomici, rendono i nostri Sommelier sempre più richiesti nella ristorazione di alto e altissimo livello – non solo in Italia, ma in tutto il mondo – dove sempre più spesso sono riconosciuti come fondamentale trait d’union tra gli chef, il personale di sala e i commensali”. Una tendenza che ha visto aumentare l’affluenza degli aspiranti sommelier ai corsi di formazione, così come anche il numero dei corsi attivati, passati da 327 a 364 (+11,3%) in tre anni.
Abbastanza omogenea la distribuzione territoriale, che tuttavia evidenzia una maggiore concentrazione di corsi nelle regioni più popolose e storicamente legate alla cultura enologica, come il Veneto, la Lombardia – dove si registra la maggior percentuale di corsisti – la Campania, il Lazio, la Toscana e il Piemonte.Per quanto riguarda gli iscritti all’Associazione, la regione con il più elevato numero di Soci è la Lombardia con il 14,1%, seguita dal Veneto con 11,6% e dalla Toscana con 10,6%.
Seguono poi nell’ordine Emilia Romagna (9,9%), Lazio (9,1%), Piemonte (7%), Campania (5,2%), Puglia (4,8%), Marche e Friuli Venezia Giulia con 3,8%, Liguria (3,7%), Trentino [...]

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