Fischia il vento

Gli alberi abbattuti dalle forti raffiche del vento hanno costretto il sindaco di Angolo Terme Alessandro Morandini a chiudere la strada comunale di collegamento con la frazione di Anfurro.
Per gran parte della giornata di ieri forti raffiche di vento hanno flagellato il territorio comunale di Angolo Terme; nel primo pomeriggio alcune piante, in località Planizze, sono cadute sulla strada che sale verso la frazione di Anfurro.
Per fortuna nel momento dello schianto non circolavano delle automobili, anche lo scuolabus che alle tredici riporta gli studenti a casa era già transitato.
Sede stradale completamente ostruita dai tronchi e traffico bloccato.
Sul posto sono giunti i Vigili del fuoco della stazione di Darfo Boario Terme e i volontari della Protezione civile di Angolo Terme che hanno iniziato il lavoro per lo sgombero della strada.
I vigili del fuoco nonostante la pulizia della carreggiata eseguita dai volontari, visto il pericolo rappresentato da altri alberi in bilico e il perdurare delle folate di vento, hanno consigliato di chiudere la strada fino al ripristino delle normali condizioni di sicurezza.
Il sindaco con un’ordinanza ha quindi chiuso la strada e chiesto assistenza al Consorzio Forestale Pizzo Camino.
Gli operai del consorzio inizieranno nella mattinata di oggi, vento permettendo, i lavori di sgombero e di risanamento del versante devastato dalle raffiche di vento.  Niente scuola quindi oggi per gli studenti di Anfurro mentre per recarsi al lavoro i cittadini della frazione devono allungare il percorso scendendo da Monti.
L’episodio di ieri ripropone la necessità di una manutenzione dei boschi soprattutto in prossimità di edifici pubblici e delle strade comunali, per questa volta si è risolto con la chiusura della strada ma l’esito poteva essere peggiore.
L’ostacolo è come sempre di tipo economico, dove trovare le risorse per questi interventi.

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