Forconi o Forche?

I Forconi.
Diciamo che già il nome di per sè non è rassicurante e dovrebbe comunque rappresentare una fascia di persone che usano quello strumento per faticare...i nostri contadini, quelli che ancora si sporcano le mani con la terra, che con le stesse mani mungono il latte dalle loro bestie e hanno un rispetto della terra talmente alto che non la devasterebbero mai...quelli che usano i trattori e di sicuro non girano con le jaguar ma al massimo li vedi scorazzare con qualche scassatissima panda...
La protesta che è esplosa in molte città italiane è sicuramente un segnale di un malcontento generalizzato ormai da qualche anno...
In fondo chi può dire di essere contento di questo momento che stiamo vivendo? Chi ancora riesce a tollerare una situazione politica insicura ed altalenante che continua a portarci governi rimpastati con emeriti sconosciuti che non si capisce nemmeno fino a che punto abbiano la preparazione per sedersi sulle sedie che ricoprono? Chi può mai essere contento di non arrivare a fine mese, della disoccupazione che ormai non trova soluzione, della perdita di credibilità e dello scarso potere d'acquisto dei nostri soldi? Tutti ne abbiamo davvero le scatole piene, e speriamo in un cambiamento, in qualcuno che sappia tirare fuori qualche coniglio dal cilindro e salvi questo Paese, dove si sta arrivando all'assurdità di sentire dire ai nostri politici che sono soddisfatti di una crescita zero tanto da considerarla un successo (sia il ministro Saccomanni che Letta).
Quindi le proteste e le contestazioni sono più che legittime, ci stanno eccome perchè ci stanno prendendo la pelle ma, nonostante questo, credo che ci sia modo e modo....Questa attuale protesta sta prendendo una piega che non mi piace affatto...dà disagio soltanto a noi stessi, è una guerra tra poveri...E si iniziano a sentire parole e gesti già tristemente accaduti nel passato e visti soltanto sui libri di storia.  La Marcia su Roma...un disprezzo totale della libertà altrui, manifestato naturalmente in modo violento...terrorismo sulle povere persone che cercano comunque di lavorare ancora dignitosamente...
Ne è esempio terribile quella povera commerciante che non voleva chiudere per non perdere anche quel poco che incassa.
Lei stessa ha raccontato che è stata spintonata fino a cadere mentre le urlavano: "Ammazzate quella coniglia!" E quando si è rialzata l'hanno impaurita e minacciata "chiudi o ti spacchiamo tutto", e lei, purtroppo, a quel punto si è resa conto che non aveva nessun'altra possibilità [...]

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