Forza Italia

Forza Italia   Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
  Forza Italia   Partito politico italiano Presidente Silvio Berlusconi   Coordinatore Sandro Bondi   Fondazione 18 gennaio 1994   Sede Via dell'Umiltà 36, Roma Coalizione Il Popolo della Libertà   Ideologia liberalismo, conservatorismo liberale, cristianesimo democratico   Partito europeo Partito Popolare Europeo   Gruppo parlamentare europeo PPE-DE   Deputati 131 Senatori 77[1]   Europarlamentari 15 Sito web www.forzaitalia.it Forza Italia è un movimento politico italiano fondato il 18 gennaio 1994.
Presidente e leader del partito è, sin dalla sua fondazione, Silvio Berlusconi.
Forza Italia è il movimento aggregatore della coalizione di centro-destra denominata Casa delle Libertà.
Il suo coordinatore nazionale è Sandro Bondi.
A livello continentale aderisce al Partito Popolare Europeo, di cui costituisce il principale membro italiano.
L'ideologia del partito varia dal liberismo all'economia sociale di mercato di ispirazione cristiano-democratica; il partito aspira ad essere il partito del rinnovamento e della modernizzazione.
Il suo colore ufficiale è l'azzurro.
Il 18 novembre 2007 in piazza San Babila a Milano Berlusconi annuncia lo scioglimento di Forza Italia e la nascita di una nuova formazione politica, il Popolo della Libertà[2], a seguito di un'iniziativa di raccolta firme a favore di elezioni anticipate.
Il 28 novembre Berlusconi ha smentito lo scioglimento immediato del partito.
Il nuovo soggetto, il Popolo della Libertà, avrà una struttura confederale e non richiederà lo scioglimento delle formazioni aderenti.
 La nascita e i primi coordinamenti Forza Italia! Associazione per il buon governo viene costituita, presso lo studio del notaio Roveda a Milano, il 29 giugno 1993 da alcuni noti professionisti, alcuni inseriti nelle aziende controllate da Fininvest, altri comunque vicini al fondatore e proprietario di quest'ultima Silvio Berlusconi, tra i quali Marcello Dell'Utri, Antonio Martino, Mario Valducci, Antonio Tajani, Cesare Previti e Giuliano Urbani.
Berlusconi inizia a parlare di politica già mesi.
Il 19 marzo 1993 lascia intendere di essere preoccupato per la situazione politica[3].
Il 10 maggio presiede il convegno Cambiare per rinascere: nuove idee, nuovi uomini, dove emerge il profilo del partito che vorrebbe il fondatore della Fininvest[4].
L'Associazione Forza Italia! di giugno viene però tenuta pressoché segreta.
Berlusconi preferisce agire con cautela, ma le indiscrezioni trapelano, come quella che vuole Giuliano Urbani [...]

Leggi tutto l'articolo