Forza Italia è morta e anche il Pd non sta tanto bene. Servono idee fresche, ma non ci sono.

 

Gli esperti di politica, quelli che leggono le tracce sul terreno come indiani Apache, hanno già tracciato il percorso di Matteo Salvini: crisi di governo a luglio e quindi elezioni a settembre. E quindi sua ascesa a Palazzo Chigi: la prima volta di un ex leoncavallino.
I critici dicono che non sarà così perché Salvini non è così stupido di andare a palazzo proprio alla vigilia di una manovra lacrime e sangue.
Ma forse sbagliano. Per il capo della Lega non ci sarà alcuna manovra lacrime e sangue. Anzi, il gran carnevale continuerà: giù le tasse per tutti e viva l’Italia.
Il deficit volerà alle stelle, Bruxelles farà fuoco e fiamme, ci darà delle multe da togliere il fiato, ma l’impavido Capitano se ne sbatterà allegramente: in Italia comandiamo noi.
E se anche i mercati lo bastoneranno, basterà dire che è tutta colpa di Soros. Il suo popolo, demente, lo seguirà. L’Argentina non si è ancora liberata del peronismo oggi, dopo quasi un secolo.
E Salvini, a furia di balle, pensa d...

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