Foto e video hard in chat, la sessuologa: «È una moda, i social dominano le nostre vite»

Foto e video hard custodite nel cellulare, scambiate in chat oppure inviate a gruppi di persone: Francesca Tripodi, esperta dell'ISC-Istituto di Sessuologia Clinica, come si spiega il dilagante fenomeno?
«Siamo troppo abituati a mostrare sui social ciò che facciamo. Condividere immagini hot è un'estremizzazione di tale abitudine, per alcuni è uno strumento di identità. È come se si acquisissero punti mostrando con quanti si hanno rapporti o si fanno cose particolari».

Ci sono differenze tra uomini e donne?
«Le donne tendono a mostrare il corpo, non l'atto sessuale. Gli uomini le performance, fanno status. Ci sono più club e manifestazioni dove si riuniscono quanti vogliono fare sesso in gruppo. E più possibilità pure per incontrare sconosciuti».
Il fenomeno non conosce limiti di età, vero?
«Oramai è una moda. Perfino le ragazze che non hanno mai fatto sesso si scattano foto in pose erotiche - magari non nude - e le condividono. È un sistema di riconoscimento, un modo per prendere li...

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