Fotovoltaico 2011: come cambiano gli incentivi

Continua la rapida crescita del fotovoltaico in Italia.
Ma sta per arrivare il 31 dicembre e gli incentivi cambieranno.
Ecco come.
Secondo le proiezioni presentate dall’industria di settore (Epia), la sola energia fotovoltaica potrà rispondere nel 2020 al 12% della domanda di energia elettrica europea.
L’enorme potenziale di questa tecnologia è connessa alla facile utilizzazione e produzione, anche in mancanza di infrastrutture.
In Italia, grazie agli incentivi e alla favorevole posizione geografica, la potenza installata è aumentata e continua la sua rapida crescita.
Data la sua importanza, Virgilio Go Green ha già dedicato una Guida al Fotovoltaico che può essere consultata cliccando qui.
Manca ancora una manciata di giorni per usufruire degli incentivi 2010.
Il limite sancirà chi potrà ancora usufruire delle vecchie agevolazioni e chi, invece, rientrerà nel Terzo Conto Energia, con ibonus previsti per il 2011.
Sono ancora molti, secondo il Gse, gli impianti che rimangono nella “zona grigia” e questo è dovuto a ritardi di installazione dei pannelli che hanno causato la loro mancata entrata in esercizio.
Tuttavia, se i lavori saranno ultimati entro il 31 dicembre, in basse al decreto “Salva Alcoa”, si potranno prenotare per i prossimi 20 anni i vecchi incentivi, a condizione che l’impianto entri in funzione entro il 30 giugno 2011 e l’autorità ha già annunciato severi controlli e sopralluoghi di verifica.
La comunicazione di fine lavori dovrà poi essere certificata da un tecnico abilitato che dichiari anche il rispetto delle normative.
Successivamente, per allacciarsi alla rete bisognerà inviare la domanda di connessione alla rete al gestore della rete di distribuzione dell’energia competente a livello locale e, nel rispetto delle regole, procedere al collegamento.  I tempi di allacciamento possono essere anche molto lunghi (fino a 6 mesi), a seconda della potenza nominale dell’impianto e al livello di tensione a cui questo deve essere connesso.
Solo dopo si richiederà l’incentivo - via internet - al Gse, entro 90 giorni dall’entrata in esercizio dell’impianto.
Anche coloro che non beneficeranno dei vecchi incentivi, ma che rientreranno nel nuovo conto energia, potranno sempre contare su agevolazioni convenienti, che porteranno comunque a un guadagno nonostante la loro graduale diminuzione (-15-20% nel 2011, e -6% in entrambi gli anni successivi).
tratto da: Virgilio Notizie

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