Frammenti di giada

Frammenti di giada a fissare l’istante..sabbia calda fra dita impedite, parole frenate, urli strozzati.
Fughe cercate volute amate.
Ricordi sbiaditi sull’onda del mare.
Andare, tornare, cercare, restare.
Occhi sbarrati a fissare nel vuoto.
Nuvole bianche di sogni svaniti.
L’alba che nasce la notte che muore.
Solitudini stagliate sul cielo infinito.
Cime svettanti di sassi d’argilla.
Prati infiniti di vita vissuta.
Tele dipinte da mani assassine.
Corpi assaggiati dilaniati distrutti.
Volti disfatti da notti fantasma.
Ricordi indossati come vesti sgualcite.
Riflessi dorati in acque pulite.
Uomini volti dagli occhi distratti.
Viandanti di un giorno.
Melodie scordate di un’anima sola, sinfonia invernale di neve cangiante.
Freddo paura soffitti allargati.
Frammenti lasciati su sedie impagliate.Ricordi come gocce di pioggia degli istanti perduti.
Momenti di vita come foglie ingiallite, trasportate dal vento sbattute violate.
Alberi soli dai rami spogliati.
Vesti cangianti di dolori svestiti.
L’anima vaga trasportata dall’aria.
Vola sui cieli si ferma sui muri.
Si lancia nel vuoto di un sogno voluto.
Si ferma si guarda e si scopre codarda.
Ripiega le ali e riprende la nenia.

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