Francesca Lana mostra in aula i regali del Cav. "Solo bigiotteria. Mai fatto orge o spogliarelli

"Non ho mai avvertito la presenza di escort o attività di prostituzione".
Francesca Lana, rendendo dichiarazioni spontanee nel processo escort in corso a Bari in cui è imputata con Gianpaolo Tarantini e altre cinque persone, ha raccontate le due cene a Palazzo Grazioli alle quali ha partecipato nel dicembre 2008.
ORGE E SPOGLIARELLI.
"Alla prima serata andò su invito di Manuela Arcuri, "che per me era come una sorella maggiore" ha detto Lana.
"Per me quella cena fu un evento eccezionale - ha raccontato - perche' avevo aspirazioni nel mondo dello spettacolo e Silvio Berlusconi era il capo di tutte le reti Mediaset".
Ha riferito di aver passato la notte a Palazzo Grazioli e di aver atteso la mattina per parlare con Berlusconi, senza riuscirvi per impegni di lavoro dell'ex Cavaliere.
Qualche giorno dopo Francesca Lana partecipo' ad un'altra cena.
"Portai a Berlusconi una penna d'argento per ringraziarlo per la sua ospitalita' - ha detto in aula - e lui ricambiò con un rosario benedetto da Papa Giovanni Paolo II".
La ragazza, che oggi vive a Londra e fa l'agente immobiliare, dice di non aver "mai partecipato a orge o spogliarelli" e di "vergognarsi molto per le volgarità dette al telefono con Tarantini".
Con la voce rotta dal pianto, ha spiegato di aver "millantato di essere quella che non ero.
L'idea di andare a letto con Manuela e Berlusconi mi sembra una barzelletta, un film comico.
L'idea che una ragazza debba concedersi ad un uomo per ottenere un lavoro mi sembra retrograda e maschilista.
Questo processo per me - ha detto - è una ferita dolorosissima".
I DONI DEL CAV.
Francesca Lana, imputata nel processo escort in corso a Bari, ha mostrato in aula gli «omaggi» ricevuti dopo una cena a casa di Silvio Berlusconi, nel dicembre 2008.
Una spilla con una farfalla di metallo e pietre colorate, un bracciale e una collana con un grande ciondolo in pietra a forma di cuore.
«Bigiotteria» ha precisato la ragazza rendendo dichiarazioni spontanee.
«Come potete vedere non sono gioielli - ha detto - era sulla tavola dopo la cena, a disposizione degli ospiti.
Bigiotteria per le donne e cravatte per gli uomini».

Leggi tutto l'articolo