Francesco Ricci e le "Balle pre elettorali"

  Il Sindaco del Comune di Chieti, Francesco Ricci , ha rilasciato la seguente dichiarazione «  La notizia apparsa in data odierna circa un presunto “dissesto” al Comune di Chieti legato ad un debito per canoni non versati alla Provincia di Chieti per l’Istituto Statale d’Arte “Nicola da Guardiagrele” , si può definire senza timore di smentita “balla” pre elettorale.
Il Gruppo Consiliare di Alleanza Nazionale avrebbe fatto meglio a rivolgere l’interrogazione a se stessa e non all’Amministrazione Comunale di Centro Sinistra perché la controversia con la Provincia di Chieti costituisce una delle pesanti eredità fra le tante del contenzioso gravante sul Comune , della precedente Amministrazione di Destra .
I “ furbetti del quartierino ” della Destra teatina giocano sulla credibilità ed onorabilità dell’Amministrazione Comunale di Chieti che non è rappresentata solo dalla classe politica , ma anche da un apparato amministrativo serio e competente .
Inoltre, sono sorpreso e scandalizzato che la locandina di un quotidiano del mattino ha dichiarato il dissesto finanziario del Comune di Chieti senza avvedersi che nemmeno nella interrogazione dei Consiglieri di Alleanza Nazionale si parla di dissesto .
Rispondo agli attacchi del Gruppo di Alleanza Nazionale amplificati appositamente da un quotidiano locale affermando che non c’è alcun dissesto finanziario.
I debiti fuori bilancio sono , come certamente sapranno o dovrebbero sapere anche i “furbetti del quartierino” della Destra teatina ,  accertati a seguito di una complessa procedura amministrativa di competenza della dirigenza comunale ed , in particolare di quella dell’Ufficio Legale del Comune di Chieti , costituito da valenti professionisti di lunga e comprovata esperienza .
Questi ultimi hanno ritenuto di non dover segnalare  , quale “debito fuori bilancio” la sentenza relativa ai pagamenti di che trattasi , in attesa dell’esito del ricorso in Cassazione avanzato dall’Amministrazione Comunale .
La vicenda giudiziaria si trascina da molti anni e dopo una prima sentenza del 1979 favorevole al Comune di Chieti è continuata per esclusiva responsabilità del Centro Destra che all’epoca amministrava il Comune e la Provincia di Chieti , che avrebbero potuto facilmente comporre il contrasto amministrativo piuttosto che esasperare il contenzioso tra Enti pubblici.
La nuova Amministrazione di Centro Sinistra non ha potuto che prendere atto di un contenzioso già pendente ed all’esito della sentenza sfavorevole di Appello , ha [...]

Leggi tutto l'articolo