Franco Muto a casa a Cetraro, arriva l’indignazione ad orologeria

la nave dei veleni Cunsky
Quando il pentito Fonti, nel 2005, dichiarò di essere stato lui ad affondare tre navi dei veleni , una a Cetraro, l’altra a Maratea e l’altra a Melito, tutto il mondo politico sobbalzò in aria e nacque il partito dei rassicuratori, fatto da sindaci, imprenditori turistici, commercianti. Il Presidente del tribunale di Paola, dott. Bruno Giordano, che  ebbe il coraggio di aprire l’inchiesta, nel 2009 venne subito isolato da tutti ed iniziò una campagna di delegittimazione, verso il procuratore,  che coinvolse tutti coloro che sostenevano le tesi , non solo del pentito Fonti ma anche della Regione Calabria che allora con Greco assessore all’ambiente finanziò una mini spedizione per fotografare la nave.
Il Procuratore capo Bruno Giordano
La ricerca subacquea dell’assessore Greco arrivò nei fondali davanti a Cetraro e fo...

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