Frankenstein

Anno     1931 Durata     70 Origine     USA Colore     B/N Genere     FANTASCIENZA Tratto da     BASATO SUL TESTO DI MARY SHELLEY Produzione     UNIVERSAL Distribuzione     ICI - SKEMA, FONIT CETRA VIDEO, PANTMEDIA, CIC VIDEO, MONDADORI VIDEO, AVO FILM   Regia James  Whale      Attori Colin  Clive     Henry Frankenstein Mae  Clarke     Elizabeth John  Boles     Victor Boris  Karloff     Il Mostro Dwight  Frye     Fritz Edward  Van Sloan     Dr.
Waldman Frederick  Kerr     Barone Frankenstein Trama:            Shelley e da un adattamento teatrale (1927) di Peggy Webling.
Nel suo laboratorio tra le montagne svizzere, all'inizio dell'Ottocento, il medico barone Henry Frankenstein riescea creare un essere vivente, mettendo insieme pezzi di cadaveri umani, ma la “creatura”, sobillata da un servo, si ribella, fugge,compie involontariamente alcuni crimini.
Braccato dagli abitanti del villaggio, si rifugia in un mulino al quale la folla dà fuoco.
Prodotto da Carl Laemmle Jr.
per la Universal, il film cancella quasi completamente le tracce della mediazione teatrale grazie alla sceneggiatura e soprattutto alla regia inventiva e figurativamente raffinata dell'inglese J.
Whale.
Oltre a lasciare il suo segno sul copione (è sua l'idea del mulino), scelse il compatriota B.
Karloff (1887-1969) per la parte del mostro e ne affidò il trucco a Jack Pierce (1889-1968).
Il suo modo fluido di far muovere la cinepresa (fotografia di Arthur Edeson), insolito nel 1931, che valorizza le scenografie e i comportamenti dei personaggi e crea un'atmosfera di morbosa suggestione, impressionò il pubblico e sottrasse il film all'usura del tempo.
Le sequenze da citare sono numerose: i funerali d'apertura; la nascita della “creatura” con il suo motivo ascensionale; l'incontro con la bambina; la folla dei contadini con le fiaccole; l'incendio conclusivo.
Come nel romanzo di M.
Shelley, la colpa (il peccato) di Frankenstein non è di aver sfidato Dio nel creare la vita, ma nell'emularlo e nel competere con lui come padrone assoluto della “creatura”.
Lo dimostra la delicata sequenza in cui nella camera dove il suo creatore l'ha rinchiuso penetra un raggio di sole, accolto dal “mostro” con un mezzo sorriso.
Immediatamente Frankenstein gli toglie la luce, ossia, simbolicamente, ogni conoscenza che non venga da lui.
Il vero crimine di Frankenstein è contro la società.
Karloff apparve in altri 4 film del ciclo, il primo dei quali (e il migliore) è La moglie di [...]

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