Fratel missionario

Biagio Conte, “fratel, il missionario laico, l’eremita, il pellegrino che a Palermo dagli anni 1980 offre accoglienza e nuovi motivi di vivere ai senzatetto della città, ospitandoli nelle case della Missione “Speranza e carità”, ha trascorso dieci giorni e dieci notti di digiuno e preghiera, sotto il colonnato delle Poste centrali di via Roma a Palermo, coricato su un giaciglio buttato sul freddo lastricato.
Proprio lì qualche tempo fa trovarono morto Vincenzo, un senza fissa dimora che era stato assistito dalla Missione, e dove tanti altri senzatetto bivaccano anche oggi cercando un po’ di protezione dalle ingiurie dell’inverno e de passanti.
Lo ha fatto per scuotere le coscienze insensibili di fronte alle esigenze dei più bisognosi che in città sono sempre numerosi.
‹‹Ma come è possibile››, ci dice, ‹‹che nel 2018 in una grande città come Palermo, come in tutte le altre, con le risorse e la tecnologia che oggi possediamo, si possa ancora morire di stenti per strada, abbandonati da tu...

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