Frattini tra una sciata e un tuffo (FOTO)

Frattini è una persona straordinaria, riesce a fare il contrario di tutto quello che è ragionevole.
Durante la crisi in Georgia, che vedeva tutte le diplomazie intente a scongiurare l'aggravarsi della situazione, lui era in bermuda alle Maldive.
Al momento dei bombardamenti al fosforo sulle abitazioni di Gaza era a Cortina a sciare e non ha avuto nemmeno il pudore, nell'intervista fattagli fra una discesa e l'altra, di togliersi gli sci dai piedi.
Seguendo l'insegnamento di Berlusconi "Sparare belinate ma spararle sempre davanti ad una telecamera" ieri l'ha proprio fatta fuori dal vaso.
Ha preso una posizione incomprensibile, ha rigettato il documento proposto farfugliando su presunte prese di posizioni antisemitiche ed ha abbandonato la riunione.
Faccio presente che qualche giorno fa aveva invitato il presidente Iraniano, lui sì che è veramente antisemita ad un Vertice a Trieste.
Questo Frattini ha un comportamento dissonante è come quel trombone affannato che riusciva a suonare solo quando l'orchestra aveva finito.
Può darsi che mi sbaglio ma mi sa tanto che nel bel mezzo del vertice gli sia arrivata una telefonata da Cortina che lo avvisava che la neve era ottima ed era un peccato perdersi le ultime piste.
Io mi sento di avanzare,modestamente, una proposta.
Considerati i disastri che combina facciamo in modo che, il tutto pagato da noi, passi 6 mesi all'anno alle Maldive e gli altri 6 a Cortina.
 

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